TORTELLI DOLCI: UNA RICETTA TUTTA EMILIANO-ROMAGNOLA
- almulinocristina
- 26 gen
- Tempo di lettura: 2 min

In Emilia, si sa, la tavola è una questione di cuore e di tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Tra i vostri preferiti questa settimana vi raccontiamo del tortello.
Le origini di questa specialità sembrano risalire addirittura al Rinascimento, un’epoca in cui i banchetti di corte amavano stupire i commensali con l’unione audace tra l’agro e il dolce. Col tempo, quella ricercatezza aristocratica è scesa nelle cucine delle nostre case, trasformandosi in una tradizione contadina fiera e genuina.
Gli ingredienti sono pochi: pasta frolla e ripieno. Come dicono le nostre rezdore, il ripieno si è sempre fatto "con quel che c'è". Nelle dispense di una volta, non mancavano mai:
La marmellata di prugne brusche, di amarene o di "Savor", per mantenere quel richiamo aspro che bilancia la dolcezza della frolla.
Quello che la terra offriva in stagione o che era rimasto dalle preparazioni precedenti.
È proprio questa libertà che rende ogni tortello unico: una ricetta che non si legge sui libri, ma si tramanda a occhio, basandosi sui trucchi e sui piccoli segreti di ogni famiglia. Ed è per questo che a voi piacciono così tanto, i nostri sono prodotti da un forno locale, il forno Fior di Pane che da anni preserva questa ricetta.
Ma che cos'è il Savor?
Per me, il Savor è un MUST dei tortelli, è una confettura a base di mosto, frutta, pere, frutta secca e scorza d'agrume. Se però non siete amanti si può rimpiazzare con altre confetture, crema o ciccolato.

Perchè scegliere la cottura al forno?
A differenza della versione fritta, il tortello dolce al forno è una carezza più delicata. La cottura lenta permette alla frolla di dorarsi uniformemente e al ripieno di sprigionare tutto il suo aroma, mantenendo una consistenza fragrante che si conserva perfetta per diversi giorni.
È il compagno ideale per:
La colazione: Inzuppato nel latte o nel caffè.
Il fine pasto: Accompagnato da un bicchierino di Lambrusco dolce o di Malvasia.
La merenda: Per concedersi una pausa genuina, proprio come quella che ci preparavano le nonne.
Passa a trovarci ma fai presto, perchè vanno a ruba!!
Scrivimi nei commenti se vorresti avere la ricetta.




Commenti