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TORTELLI DOLCI: UNA RICETTA TUTTA EMILIANO-ROMAGNOLA

Tortelli emiliani al forno

In Emilia, si sa, la tavola è una questione di cuore e di tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Tra i vostri preferiti questa settimana vi raccontiamo del tortello.


Le origini di questa specialità sembrano risalire addirittura al Rinascimento, un’epoca in cui i banchetti di corte amavano stupire i commensali con l’unione audace tra l’agro e il dolce. Col tempo, quella ricercatezza aristocratica è scesa nelle cucine delle nostre case, trasformandosi in una tradizione contadina fiera e genuina.


Gli ingredienti sono pochi: pasta frolla e ripieno. Come dicono le nostre rezdore, il ripieno si è sempre fatto "con quel che c'è". Nelle dispense di una volta, non mancavano mai:

  • La marmellata di prugne brusche, di amarene o di "Savor", per mantenere quel richiamo aspro che bilancia la dolcezza della frolla.

  • Quello che la terra offriva in stagione o che era rimasto dalle preparazioni precedenti.


È proprio questa libertà che rende ogni tortello unico: una ricetta che non si legge sui libri, ma si tramanda a occhio, basandosi sui trucchi e sui piccoli segreti di ogni famiglia. Ed è per questo che a voi piacciono così tanto, i nostri sono prodotti da un forno locale, il forno Fior di Pane che da anni preserva questa ricetta.


Ma che cos'è il Savor?

Per me, il Savor è un MUST dei tortelli, è una confettura a base di mosto, frutta, pere, frutta secca e scorza d'agrume. Se però non siete amanti si può rimpiazzare con altre confetture, crema o ciccolato.


Ripieno tortelli

Perchè scegliere la cottura al forno?

A differenza della versione fritta, il tortello dolce al forno è una carezza più delicata. La cottura lenta permette alla frolla di dorarsi uniformemente e al ripieno di sprigionare tutto il suo aroma, mantenendo una consistenza fragrante che si conserva perfetta per diversi giorni.


È il compagno ideale per:

  1. La colazione: Inzuppato nel latte o nel caffè.

  2. Il fine pasto: Accompagnato da un bicchierino di Lambrusco dolce o di Malvasia.

  3. La merenda: Per concedersi una pausa genuina, proprio come quella che ci preparavano le nonne.

Passa a trovarci ma fai presto, perchè vanno a ruba!!


Scrivimi nei commenti se vorresti avere la ricetta.



 
 
 

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